Fino a qualche anno fa, le stampanti a getto d’inchiostro erano La soluzione da adottare per la stampa a colori in ambito casalingo. Questo era dovuto al fatto che esse rappresentavano la soluzione più pratica, ma soprattutto quella più economica. Le stampanti laser esistono già da molto tempo, ma inizialmente sono state frenate da un costo troppo elevato, dimensioni più ingombranti e più inquinanti per l’ambiente. Oggi però le cose stanno cambiando. L’evoluzione tecnologica ha portato ad un ridimensionamento delle stampanti laser e soprattutto ad un costo molto più basso, sia della macchina che delle “cartucce”.
Ecco quindi sorgere l’interrogativo che fa da titolo al nostro articolo: meglio una stampante a getto d’inchiostro o laser? Dipende, specialmente dall’utilizzo che se ne intende fare. Come al solito non esiste una risposta per tutti, ma va analizzato caso per caso. E` chiaro a tutti che le stampanti laser offrano molti vantaggi rispetto a quelle a getto d’inchiostro. Innanzitutto sono più veloci, inoltre la qualità grafica e` nettamente superiore. In più le tradizionali stampanti a inkjet (getto d’inchiostro appunto), se non vengono utilizzate per periodi di tempo piuttosto prolungati, l’inchiostro si asciuga, ostruendo gli ugelli e fornendo delle stampe di scarsa qualità. Niente di grave, basta avviare la classica procedura per la pulizia delle testine, consumando però prezioso inchiostro.
Differenze di prezzo
Purtroppo però ci sono anche casi dove la pulizia non basta e bisogna addirittura sostituire la cartuccia, anche se praticamente piena! Nelle stampanti laser invece, questo problema non esiste, in quanto l’inchiostro non e` liquido, ma costituito da polvere finissima, chiamato appunto toner. Inoltre con le stampanti a getto d’inchiostro per produrre delle stampe a colori di alta qualità, bisogna acquistare della carta apposita e più costosa. Mentre per le stampanti laser basta anche carta normale per ottenere immagini impeccabili. Le stampanti laser però hanno anche degli svantaggi. Innanzitutto il prezzo iniziale da sborsare rispetto ad una normale inkjet e` solitamente più alto.
Più alto però e` anche il prezzo del toner, il consumo di corrente, infine sono anche famose (in senso negativo) per produrre polvere sottili che fanno male alla salute. Una laser economica in generale costa il doppio di una a getto d’inchiostro. Inoltre un toner di una stampante laser ha dei prezzi davvero elevati, che possono variare tra i 100 e i 300 euro. Anche se va detto a questo proposito che il costo per pagina stampata e` minore rispetto a quello delle inkjet. Inoltre nelle cartucce delle stampanti a laser vendute nella confezione c’e` meno toner rispetto a quelle che si acquistano normalmente a prezzi più elevati, questo perché tutti puntano al risparmio, almeno nella dotazione iniziale.
La salute prima di tutto
Una laser inoltre consuma in funzione tra i 150W e i 300W, mentre una stampante a getto d’inchiostro molto meno della metà. Infine da non dimenticare il fatto che durante la stampa le laser producono polveri sottili, con un diametro inferiore al micron, qualcuno però e` arrivato addirittura ad ipotizzare che l’impatto sulla salute e` pari a quello che si avrebbe in una strada mediamente trafficata! Ovviamente se si stampano documenti l’impatto sarà minore rispetto ad una stampa fotografica, in quanto quest’ultima richiede molto più toner rispetto alla prima.
Come capirai quindi la scelta resta molto controversa, se si acquista una stampante laser e si ha la possibilità di posizionarla in un ambiente diverso rispetto a quello in cui si lavoro, resta probabilmente la scelta migliore. Personalmente sconsiglio vivamente di poggiarla sulla scrivania, se non si ha altra soluzione allora meglio optare per una a getto d’inchiostro, meno efficace forse, ma molto meglio per la nostra salute.