Molte delle persone che solo fino a pochi anni fa avrebbero acquistato una stampante a getto d’inchiostro economica, oggi acquisterebbero una all-in-one, perché il prezzo è di poco superiore mentre si hanno delle funzionalità in più, come la scansione e la copia. La stessa logica è da applicare alle stampanti laser monocromatiche che HP ha da poco rinnovato. La HP LaserJet Pro M26a ha un costo tutto sommato abbordabile, più o meno quanto ti costerebbe una notte a Londra! Molte delle parti curve del modello precedente sono scomparse mentre il rivestimento nero resta di base, sia per le parti orizzontali che per quelle verticali.
Come per le altri stampanti laser monocromatiche, di cui questa è un’estensione naturale, ha un vassoio di alimentazione della carta che viene giù dalla superficie anteriore, senza alcun coperchio per la carta. Può contenere fino a 150 fogli, mentre il design è ben realizzato e funzionale. Sulla parte superiore del dispositivo, troviamo lo scanner con sensore di immagine a contatto, che purtroppo non ha un alimentatore automatico della carta, quindi la stampante può digitalizzare un solo documento per volta.
Facile da installare, ma solo per Win
Anche il pannello di controllo è abbastanza basilare. Esso può essere ripiegato in tre diverse posizioni, e ha un display a 7 linee a LED. Questo display non è di facile lettura se visto da una visuale angolata, in quanto la maschera segmentata posizionata davanti al LED non lo consente. È utilizzato per visualizzare il numero di copie, la luminosità e l’ingrandimento della copia. C’è un solo pulsante per alternare le tre modalità, oltre che due frecce per regolare i numeri su e giù. C’è un piccolo pulsante per avviare la copia e un’altro di stop per annullare il lavoro in corso, oltre che ad altri tre LED che indicano rispettivamente: dati, errore e toner.
In basso è posizionato un pulsante di accensione, oltre che ad una porta USB solo per la connessione dati, nella parte posteriore. HP ha inserito in questo modello la sua funzione proprietaria di Smart Install, vista solo su alcuni modelli in precedenza. Questo significa per per l’installazione standard su Windows, non vi è bisogno di inserire alcun supporto CD, ma può essere semplicemente effettuata collegando la stampante e accendendola. Il PC connesso riceve il download dalla stampante e i driver necessari, oltre che al software di gestione, che installa tutto in automatico. Questo è molto più rapido del normale procedimento con CD, ma non funziona su sistemi OSX o Linux, anche se esistono i driver per entrambi.
Start up della stampante
Il primo compito della stampante, una volta installata, è di stampare un pratico foglio di riferimento rapido per i suoi controlli. Il pezzo unico del tamburo e della cartuccia di toner si inseriscono facilmente nel cuore della stampante, quando si alza la parte che include lo scanner nella sezione superiore della macchina. Anche se è una stampante laser dal prezzo abbastanza contenuto, HP afferma che sia in grado di stampare a 18 ppm, il nostro test, effettuato con un documento da 5 pagine ha impiegato circa 23 secondi.
Questo conferisce alla stampante una velocità di 13 ppm. Su un documento più lungo da 20 pagine, il risultato è stato di 15.8 ppm, questo significa che la macchina raggiunge la sua migliore velocità su processi di stampa più lunghi. La stampante all-in-one HP LaserJet Pro M26a è un prodotto per uso generale molto buono. È facile da installare se si possiede un sistema Windows, è ha un processo di stampa molto veloce, paragonato alla concorrenza. La qualità del testo e della grafica è buona, peccato che lo stesso non lo si possa dire per la qualità delle fotocopie. I costi di gestione non sono peggiori della media, mentre il design della macchina è buono, rovinato solo dalla mancanza di un coperchio per la carta.